Il voto alle donne

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Testo

Il voto alle donne fu una conquista fondamentale della democrazia italiana.

Per molto tempo, in Italia, solo gli uomini potevano votare nelle elezioni politiche.

Le donne erano escluse dalla partecipazione politica, anche se avevano un ruolo importante nella famiglia, nel lavoro e nella società.

Durante la Resistenza molte donne parteciparono alla lotta contro il nazifascismo come staffette, organizzatrici, infermiere, combattenti e sostenitrici.

Dopo la guerra, il loro ruolo non poteva più essere ignorato.

Nel 1945 fu riconosciuto alle donne il diritto di voto.

Il 2 giugno 1946 le donne votarono per la prima volta in una consultazione nazionale.

Votarono per il referendum tra monarchia e repubblica e per eleggere l’Assemblea Costituente.

Il voto femminile rappresentò un grande passo verso l’uguaglianza dei cittadini.

In sintesi, il voto alle donne segnò l’ingresso pieno delle donne nella vita democratica italiana.

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Mappa concettuale riassuntiva

Il voto alle donne

Prima

  • Esclusione politica
  • Solo uomini al voto
  • Disuguaglianza

Resistenza

  • Staffette
  • Organizzatrici
  • Combattenti
  • Sostegno

Conquista

  • 1945
  • Diritto di voto
  • Suffragio femminile

2 giugno 1946

  • Referendum
  • Costituente
  • Prima consultazione nazionale

Significato

  • Democrazia
  • Uguaglianza
  • Partecipazione

Da ricordare

Parole chiave

Voto alle donne Suffragio femminile 1945 2 giugno 1946 Resistenza Democrazia Uguaglianza Assemblea Costituente

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