Testo
Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento milioni di italiani lasciarono il proprio Paese. Questo fenomeno prende il nome di grande emigrazione italiana.
Le cause dell’emigrazione erano soprattutto economiche e sociali. Molte famiglie vivevano in povertà, il lavoro era scarso e i salari erano bassi.
Nel Sud Italia la situazione era particolarmente difficile. L’agricoltura era arretrata, il latifondo era ancora diffuso e molti contadini non possedevano terre proprie.
Anche in alcune zone del Nord si emigrava, soprattutto dalle campagne povere e dalle aree montane. L’emigrazione non riguardò quindi solo il Mezzogiorno, anche se il Sud fu molto colpito.
Molti italiani emigrarono verso le Americhe, in particolare Stati Uniti, Argentina e Brasile. Altri si spostarono verso Paesi europei come Francia, Svizzera e Germania.
Il viaggio era spesso lungo, costoso e difficile. Gli emigranti partivano con poche cose, lasciando famiglia, casa e paese d’origine nella speranza di trovare lavoro e una vita migliore.
Nei Paesi di arrivo, gli italiani lavoravano spesso come operai, muratori, minatori, contadini o piccoli commercianti. Le condizioni non erano sempre facili e molti subirono discriminazioni.
L’emigrazione ebbe conseguenze importanti. Da una parte svuotò molte campagne italiane; dall’altra, gli emigrati inviavano denaro alle famiglie rimaste in Italia. Questi soldi si chiamano rimesse.
In sintesi, l’emigrazione italiana fu una risposta alla povertà e alla mancanza di opportunità. Fu un fenomeno doloroso, ma contribuì anche a diffondere la presenza italiana nel mondo.
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Mappa concettuale riassuntiva
Cause
- Povertà
- Mancanza di lavoro
- Salari bassi
- Agricoltura arretrata
Aree di partenza
- Sud Italia
- Campagne del Nord
- Aree montane
Destinazioni
- Stati Uniti
- Argentina
- Brasile
- Europa
Vita degli emigrati
- Viaggi difficili
- Lavori pesanti
- Discriminazioni
- Nuove comunità
Conseguenze
- Paesi svuotati
- Rimesse
- Italiani nel mondo
Da ricordare
- La grande emigrazione italiana si sviluppò tra fine Ottocento e inizio Novecento.
- Milioni di italiani lasciarono il Paese.
- Le cause principali furono povertà, mancanza di lavoro e salari bassi.
- Il Sud fu molto colpito, ma emigrarono anche persone dal Nord.
- Le destinazioni principali furono Stati Uniti, Argentina, Brasile e Paesi europei.
- Gli emigranti cercavano lavoro e una vita migliore.
- Spesso affrontarono viaggi difficili e discriminazioni.
- Le rimesse erano i soldi inviati dagli emigrati alle famiglie in Italia.
Parole chiave
Domande per ripassare
- Quando si sviluppò la grande emigrazione italiana?
- Quali furono le cause principali dell’emigrazione?
- Perché il Sud fu molto colpito?
- Quali furono le principali destinazioni degli emigrati italiani?
- Che lavori facevano spesso gli italiani all’estero?
- Che cosa sono le rimesse?
- Quali difficoltà incontravano gli emigrati?
- Quali furono le conseguenze dell’emigrazione?
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Video riassunto - L’emigrazione italiana
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